martedì 12 febbraio 2013

Trevi 15 febbraio 2013

Giornata del risparmio energetico, il Comune di Trevi aderisce a “M’illumino di meno” (Comune di Trevi)

Trevi (PG) - Venerdì 15 febbraio dalle ore 18 spegnimento simbolico dell'illuminazione degli edifici pubblici e delle principali piazze e vie cittadine. Coinvolti scuole, locali pubblici, commercianti; anche i cittadini invitati a spegnere gli apparati non indispensabili.
In occasione dell'ottavo anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni inquinanti ed il contenimento del riscaldamento globale, anche quest'anno il Comune di Trevi aderisce all'iniziativa"M'illumino di meno", che si terrà venerdì 15 febbraio,Giornata del Risparmio Energeticopromossa dalla trasmissione di RadiodueCaterpillar.
Obiettivo dell'iniziativa è quello di sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di un uso più razionale dell'energia, conriduzionedei consumi inutili e degli sprechi di risorse; semplici cittadini, scuole, aziende, istituzioni, associazioni di volontariato, ristoranti e negozianti uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia, più responsabile e consapevole, sia possibile.
Il Comune di Trevi, come gesto simbolico,spegnerà, dalle ore 18.00, l'illuminazione degli edifici pubblici e delle principali vie e piazze della città ; tutti i cittadini sono invitati a spegnere negli stessi orari le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili.
Nelle scuole di Trevi si terranno lezioni sul tema delle "buone pratiche" per il risparmio energetico; bar e ristoranti aderenti all'iniziativa organizzeranno aperitivi e cene a lume di candela, mentre i titolari di attività commerciali ridurranno l'illuminazione delle proprie vetrine.
L'adesione all'iniziativa da parte del Comune di Trevi si pone in coerenza con il profilo di responsabilità ambientale già da tempo adottato dall'amministrazione, in possesso di registrazione EMAS per la gestione ambientale verificata, che si concretizza in una serie di azioni che si propongono di tutelare l'ambiente e di ottimizzare l'uso delle risorse naturali. Tra le iniziative più recenti, l'adesione alla campagna "Accendi il risparmio" che consentirà un ampio rinnovamento degli impianti di pubblica illuminazione, con la sostituzione delle vecchie lampade con prodotti a risparmio energetico.

venerdì 1 febbraio 2013

laboratorio x 10 giovani artisti ... in Umbria dal 1. marzo 2013

“collagene”, LABORATORIO PER DIECI GIOVANI ARTISTI/ le DOMANDE PER PARTECIPARE al BANDO VANNO PRESENTATE ENTRO il PRIMO MARZO

Perugia (PG) -

"COLLAGENE", LABORATORIO PER DIECI GIOVANI ARTISTI/ LE DOMANDE PER PARTECIPARE AL BANDO VANNO PRESENTATE ENTRO IL PRIMO MARZO

Reinventare Perugia attraverso il collage: questo è l'obiettivo di "Collagene", laboratorio che offre a 10 giovani artisti, selezionati attraverso un bando, un'esperienza di spessore internazionale. Il workshop Collagene è il secondo laboratorio del progetto TRACCIATI "Laboratori Artistici di Narrazione Urbana", volto alla formazione di giovani artisti e creativi nella produzione di opere cross-mediali e multimediali. L'iniziativa è del Comune di Perugia e del Comune di Lucca, in partenariato con Associazione Art Corner, Associazione Female Affair, Associazione Rework, Atlantyca Entertainment S.p.A., CMK Servizi, Lucca Comics & Games Srl, Sistema Museo, realizzato nell'ambito di Creatività Giovanile, promosso dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani. Dal 16 al 23 marzo il duo artistico Twothings (Italia/Olanda), attivo professionalmente anche nel campo della pubblicità e dei nuovi media, condurrà con i partecipanti una sperimentazione sulla tecnica del collage. L'intento è quello di realizzare un'installazione, un video e una fanzine. Collagene svilupperà forme inedite di approccio a linguaggi quali video e sound design, grafica e fotografia, arti visive e computer grafica, stabilendo una connessione tra narrazione urbana ed esperienza diretta. L'obiettivo sarà perseguito ponendo i partecipanti - in un insolito ambiente di lavoro collettivo che farà anche da scenario all'evoluzione ed alla presentazione finale delle opere realizzate - a confronto con materiali che si integreranno in una nuova forma narrativa, esprimendo attraverso interazione, spontaneità, creatività, capacità tecnica e di elaborazione digitale una nuova immagine poetica e composita di Perugia, in cui antico e contemporaneo si fonderanno. Il progetto potrà avere anche degli sviluppi cross-mediali, infatti, il lavoro audio-video collettivo realizzato nel corso del workshop sarà, successivamente, proposto alla Fondazione Perugiassisi 2019, quale strumento di promozione del progetto di candidatura. Sono ammessi alla partecipazione tutti i cittadini italiani e stranieri che risiedono e operano in Italia di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il bando e lo schema di domanda sono reperibili presso i siti: www.tracciatiurbani.net; informagiovani.comune.perugia.it Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13 del 1 marzo 2013. La selezione dei partecipanti sarà svolta da un'apposita commissione entro venerdì 8 marzo e pubblicata nei siti già menzionati. La partecipazione è a titolo gratuito ed al termine del laboratorio artistico sarà rilasciato un attestato di frequenza dall'organizzazione. Per ulteriori informazioni o comunicazioni gli interessati possono rivolgersi a: Informagiovani Comune di Perugia, Piazza del Melo (traversa di via Pinturicchio) - 06122 Perugia lunedì > venerdì 10.00 - 13.30 | lunedì e mercoledì 15.30 - 17.00. T +39 075 577 3551 | +39 075 572 8174; perugia@tracciatiurbani.

la musica e le danze Umbre ... Umbria da vivere!


giovedì 31 gennaio 2013

Da non perdere ... 10 febbraio 2013 Assisi


lunedì 21 gennaio 2013

Praticate la raccolta differenziata

Le tre “R” della gestione dei rifiuti

Il riciclaggio, di per sé, non è la panacea di tutti i mali. È semmai una soluzione di compromesso, sub ottimale rispetto ad altri metodologie di gestione dei rifiuti urbani.
Si chiama modello delle “3R”.

La prima “R” è la riduzione: dovremmo evitare di produrre rifiuti, ad esempio, usando sacchetti resistenti per la spesa in luogo dei sacchetti monouso, ed evitando di acquistare beni con imballaggi (es. comprando la frutta sfusa dal fruttivendolo).
La seconda “R” è il riuso: comprare bottiglie di vetro per l’acquisto di olio e detersivo sfuso, l’utilizzo dei barattoli del sugo pronto per confetture e via dicendo.
Il riciclaggio, la terza “R” (insieme al recupero energetico) deve essere una strategia residuale. Si tratta di una soluzione inquinante e che consuma risorse.

Una cartiera utilizza milioni di litri d’acqua per trasformare la carta differenziata in pasta di cellulosa.
Una vetreria consuma enormi quantità di energia per portare le bottiglie raccolte allo stato di fusione.
Per non parlare della termovalorizzazione, che spesso porta ad un consumo di energia degli impianti superiore all’energia che si riesce a produrre bruciando i rifiuti.


Il riciclaggio comunque, evita quantomeno il più grosso dei mali: il conferimento in discarica. Si tratta di una soluzione ad alto impatto ambientale, con grossi rischi per la salute.
Milioni di tonnellate di materiale prezioso finiscono nelle discariche ogni giorno, talvolta a centinaia di chilometri di distanza, per somma gioia delle organizzazioni criminali, che qui trovano terreno fertile per le proprie attività malavitose.

Dove finiscono i rifiuti differenziati?

Ma che succede quando un cittadino butta una lattina di alluminio nell’apposito bidone della raccolta differenziata? La lattina entrerà a far parte del sistema CONAI, un consorzio con finalità pubbliche che si occupa del funzionamento del sistema del riciclaggio italiano degli imballaggi.
Il sistema CONAI è molto semplice: chi utilizza gli imballaggi (ad esempio un pastificio che usa le scatole di cartone per confezionare la pasta) è obbligato a pagare una sorta di tassa per l’inquinamento (il CAC, Contributo Ambientale CONAI).
Il CONAI utilizza questi fondi per pagare i Comuni affinché facciano la raccolta differenziata, ad un prezzo fisso, tramite una serie di sotto-consorzi dedicati alle singole materie prime (es. RILEGNO per gli imballaggi di legno).
Il messaggio che CONAI lancia ai Comuni è sostanzialmente il seguente: “Comune, fai la raccolta differenziata, ed io comprerò tutto quello che raccogli ad un prezzo fisso, tale da coprire le tue spese, purchè rispetterai degli standard minimi di qualità”. CONAI si pone quindi come garante e compratore di ultima istanza del mercato italiano.
I rifiuti raccolti nel sistema CONAI vengono poi riassegnati agli impianti di riciclaggio convenzionati, tramite aste competitive oppure in base a complicati meccanismi di ripartizione delle quantità. È un sistema particolare per cui talvolta gli impianti di riciclaggio vengono addirittura pagati purché si prendano in carico il materiale da riciclare, ed altri invece dove si danno battaglia a suon di rialzi pur di assicurarsi un lotto di materiale particolarmente prezioso.

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mercoledì 16 gennaio 2013

Chiusura Porta Nuova x ferie invernali

Abbiamo "chiuso" l'albergo il 6 gennaio u.s. per le consuete ferie invernali.
Si pensava di riaprire il 22 marzo p.v. ma oggi, Proprio Oggi, dieci minuti fa, mi è giunta la comunicazione che le Alte Sfere, i Colletti Bianchi, stanno meditando di riaprire i primi di marzo ... sigh! Appena saprò qualcosa di più preciso ve lo comunicherò.

In quanto agli eventi Assisani et Umbri ne so quanto voi tutti, ovvero niente! Ma presto conto di aggiornarmi e aggiornarvi.

Buona serata a tutti!
malop

mercoledì 2 gennaio 2013

*** Auguri Buon 2013 ***